martedì 5 maggio 2009

Curretero allora dd' 'o maresciallo quarantasei zizze pe'm vintitre scialle...



Amo tantissimo Fabrizio De Andrè e amo anche Peppe Barra, un grandissimo artista che ho avuto modo di vedere in concerto diverse volte, capace di cogliere l'attenzione del pubblico con la sue doti affabulatorie e di trascinarlo nell'universo della canzone napoletana e delle atmosfere mediterranee.
Qui Peppe Barra si misura nella riedizione in chiave partenopea del grande successo di Fabrizio De Andrè Bocca di rosa. Non amo molto gli artisti che si sono misurati con le note di De Andrè. Considero il suo mondo musicale sacro e inviolabile. Barra però è qui in grado di dare una linfa nuova e diversa a questa canzone.
Buon ascolto...

Nessun commento:

Posta un commento