martedì 8 gennaio 2013

''Non mi basta la solidarietà, voglio giustizia per mio padre''

 Nel 2002  Rosario D'Amico ha assistito alla morte del papà, travolto da un muletto, mentre lavorava come lui alla Fiat di Pomigliano. Dieci anni e due sentenze dopo, non ha ancora avuto giustizia "Nel processo d'appello il giudice ha dato la prescrizione ai tre imputati, riconosciuti colpevoli in primo grado. Una sentenza scandalosa, visto che, come ha scritto la Procura, la prescrizione scatta soltanto nel 2018". Il suo appello alle istituzioni: "Il Capo della Stato mi ha espresso la sua solidarietà con una medaglia alla memoria di mio padre. Lo ringrazio ma adesso voglio giustizia" nell'ambito dell'inchiesta "Quando il lavoro uccide" realizzata da Pasquale Notargiacomo con la collaborazione di Andrea Meccia. Il montaggio è di Filomena Canino

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