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Dimenticare Pasolini. Per non guardarsi allo specchio

Il 2 novembre del 1975, nel pieno degli anni di piombo e della strategia della tensione, Pier Paolo Pasolini veniva ucciso. La sua febbrile attività intellettuale e artistica, le sue prese di posizione provocatorie e una vita privata scandalosa agli occhi dei benpensanti morivano in un campetto di periferia. Ricostruiamo qui il clima politico in cui maturò quell’omicidio, uno dei tanti misteri del nostro Paese. 1969-1980. L’Italia è un paese in cui l’omicidio e la gambizzazione dell’avversario politico , la strage di civili innocenti , l’ uso della violenza sono strumenti di lotta politica con cui il sistema Paese e l’opinione pubblica sono costretti a relazionarsi. La società civile e le istituzioni italiane affrontano la sfida difficile e cruenta del terrorismo politico di matrice fascista e comunista. L’episodio che segna ufficialmente la nascita della strategia della tensione è la strage neofascista del 12 dicembre compiuta a Milano nella sede della Banca Nazionale ...

"E io ti seguo", un film per ricordare Giancarlo Siani. E non solo...

Il post è stato pubblicato su Agoravox Venticinque anni che quel sorriso non illumina più il suo lungo viso. Venticinque anni che quegli occhialoni tondi non fanno da filtro al suo sguardo sul mondo. Venticinque anni che i suoi piedi non mettono in moto una Méhari ariosa e libertaria, allegra e scanzonata. Venticinque anni senza Giancarlo Siani, cronista ucciso dalla camorra, una sera di settembre, sotto casa sua al Vomero. Venticinque anni di costruzione di una memoria storica e sociale che solo chi vuole ignorare può dire di non conoscere. La proiezione - Occhi piccoli e vivi, due fessure illuminate da passione e emozione. Così erano l’altro giorno (23 settembre) gli occhi del regista Maurizio Fiume dopo la proiezione di E io ti seguo , il suo film del 2003 girato in ricordo di Giancarlo Siani. Voce quasi tremante invece quella di Yari Gugliucci , l’attore che fece rivivere sui suoi polpastrelli la passione giornalistica del giovane Giancarlo. Lo ha ricordato così al Cinema Filang...

Fernando Pino Solanas, il Leone del Plata

Il post è stato pubblicato su Agoravox Evento Speciale: Fernando "PINO" Solanas ospite dell’Imola Film Festival Ospite d’onore di Imola Film Festival sarà il regista argentino Fernando Solanas, autore di capolavori come Tangos e Sur . Il festival dedicherà a Solanas un’ampia retrospettiva, che culminerà nell’attribuzione del Premio il Grifo d’Oro , premio che negli anni ’60 acquisì notevole importanza nazionale, venendo attribuito a registi come Pasolini, Bellocchio, Pontecorvo, i fratelli Taviani. Fernando Solanas è uomo di cinema e di diretto impegno politico. Fondatore del Movimento Proyecto Sur , è stato eletto deputato nel 2009. Roma - Capelli bianchi che accarezzano le orecchie, naso alla Cyrano, occhi che hanno visto e raccontato molto, parlata leggera e affabulante. Appare così oggi il regista-politico argentino alla conferenza stampa di venerdì di presentazione del Festival. Settantaquattro anni, una storia lunghissima da raccontare e la voglia mai sopita di c...