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Strage di Bologna, De Luna: «Abbiamo bisogno di più storia e meno memoria»

«Viviamo in un’Italia sospesa, sospesa tra passato e futuro. La pandemia ha inciso sul presente e ha fatto sì che la domanda più ricorrente che ci attraversa riguarda il domani che ci attende, se cambieranno o meno le nostre vite o se tutto rimarrà come prima. Sono questi gli interrogativi che alimentano l’inquietudine di questo tempo. Ci sono molti dubbi e poche certezze. Questo stato di sospensione è quello che ci caratterizza in questo momento». Giovanni De Luna – docente di Storia contemporanea all’Università di Torino, volto noto di Rai Storia e firma del quotidiano La Stampa – fotografa così l’Italia che in questa estate si appresta a vivere il quarantesimo anniversario della strage di Bologna. Con i suoi 85 morti e 200 feriti, quello avvenuto nel capoluogo emiliano il 2 agosto 1980 – a poco più di un mese dalla tragedia di Ustica – è stato il più cruento eccidio che la nostra Repubblica abbia registrato. Si materializzò alle ore 10.25 di un sabato italiano, in una stazione ferro...

Cassino, la memoria della guerra e la stele per i parà tedeschi

A proposito di quanto sta accadendo a Cassino sull'installazione di una stele in memoria dei paracadutisti tedeschi, mi sembra interessante rileggere quanto scritto dallo storico Giovanni De Luna ne "Il corpo del nemico ucciso" (Einaudi, 2006). Le parole sono pietre, scriveva Carlo Levi, ma anche una bussola. Servono a non perdere l'orientamento. E a trovare nuove rotte. «Oggi i luoghi di morte sono diventati luoghi di memoria. La loro geografia ridisegna la mappa degli sbarchi (Gela, Salerno, Anzio), le lunghe soste sul fronte della “Linea Gustav”, poi l’interminabile inverno sui contrafforti della “linea gotica”, il dilagare delle armate angloamericane nella pianura padana. Sessant’anni dopo in quei posti ci sono solo cimiteri. Ma nessuno è un “campo santo”, un posto consacrato al dolore e al ricordo (…) (in ogni cimitero una concezione diversa della morte come della politica, della cultura, della storia). A Cassino quello dei soldati tedeschi si può visita...