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Visualizzazione dei post con l'etichetta Strozzateci tutti

"Novantadue - L'anno che cambiò l'Italia"

Il 16 Maggio 2012, uscirà nelle librerie l'antologia Novantadue. l'anno che cambiò l'Italia , curata da Marcello Ravveduto (Castelvecchi Editore). Fra gli autori ci sono anche io, con il saggio La grande solitudine , in cui parlo del cinema italiano nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. Ecco i nomi degli altri autori: Manuela Iatì, Giovanni Abbagnato, Laura Galesi, Corrado De Rosa, Serena Giunta, Anna Bisogno, Francesca Viscone, Petra Reski, Renate Siebert, Amalia De Simone, Ciro Pellegrino, Alessandro Chetta, Monica Zornetta, Giorgio Mottola, Carmen Pellegrino. Il Novantadue non è un anno qualsiasi. Per molti è il confine che separa la prima Repubblica dalla cosiddetta seconda Repubblica. Per gli autori di questa antologia – molti dei quali provenienti dall’esperienza di “Strozzateci Tutti” – è un paradigma: una chiave di volta che esemplarmente coniuga permanenze e rotture della storia italiana. Dodici mesi densi di avvenimenti tragici, epoca...

Trame. Festival dei libri sulle mafie (Lamezia Terme 22 - 26 Giugno) - Video Presentazione di "Strozzateci tutti"

Rocco Mangiardi racconta la sua storia di ribellione, Marcello Ravveduto parla di resistenza alla mafia, io del contributo del cinema alla creazione di una memoria dei martiri dell'antimafia. Coordina Francesca Viscone

Trame. Festival dei libri sulle mafie (Lamezia Terme 22 - 26 Giugno) - Presentazione di "Strozzateci tutti"

Tano Grasso (Ass. Cultura Comune Lamezia Terme), Rocco Mangiardi (imprenditore), Marcello Ravveuduto (curatore Strozzateci Tutti), Francesca Viscone (coautrice e moderatrice dell'incontro), Andrea Meccia (coautore) Il pubblico numeroso e appassionato Io e Alessandra

"Strozzateci tutti" in tour siciliano

Il prossimo 9 dicembre parte da Palermo il Tour regionale delle presentazioni dell'antologia "Strozzateci tutti" e proseguirà con altre manifestazioni a Agrigento, Caltanissetta, Castellammare del Golfo, Catania, Enna, Messina, Modica, Partinico, Ragusa, Siracusa, Trapani. Il Tour è organizzato da un cartello di Associazioni ed enti, promosso da Solidaria, e che vede l'adesione di: Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo,la cattedra di psicoterapia dell'Università di Palermo, Libera Palermo, Libera Ragusa, Libera Trapani, Arci Sicilia, ZetaLab, U Cuntu, Castello libero, Coordinamento Fava, Il Clandestino, S. Lucia, Libera ... mente, Bordeline Sicilia, Attinkitè, girodivite, GAPA, Corleone Dialogos, Telejato, Siqillyah, Casablanca.

Il corpo di Stato

Qualche anno fa l’attore Marco Baliani portava in scena l’intenso monologo Corpo di Stato . Era un titolo che giocava con una somiglianza verbale con ciò che l’Italia repubblicana aveva rischiato più volte di subire nella sua giovane storia, ovvero un “colpo di Stato”. L’aveva sfiorato più volte e lo aveva sempre evitato. La democrazia insanguinata e boccheggiante aveva resistito lasciando lungo il suo percorso numerosi corpi senza vita. “Corpi di Stato” appunto, che dopo essere stati pensiero e azione in carne e ossa, si erano trasformati in simboli del loro rapporto (anche inconsapevole) con il Potere. Il “corpo di Stato” che Baliani ci raccontava era la sagoma in apparenza sonnecchiante di Aldo Moro nella Renault 4. In vita, quel corpo si era mostrato mite e rassicurante all’opinione pubblica, ma nella democrazia italiana non c’era stato più spazio per la sua azione politica audace e non sopportabile.  Sappiamo che in Italia i “corpi di Stato” sono tanti, tantissimi. Impo...

“STROZZATECI TUTTI” IL LIBRO – Il nostro impegno civile contro le mafie

STROZZATECI TUTTI Ventitré scrittori del Sud uniti dall’impegno antimafia Se trovo quelli che scrivono libri di mafia e vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro che li strozzo Silvio Berlusconi Gli autori: Giovanni Abbagnato, Massimiliano Amato, Vincenzo Ammaliato, Anna Bisogno, Alessandro Chetta, Corrado De Rosa, Bruno De Stefano, Emiliano Di Marco, Raffaella Ferrè, Serena Giunta, Andrea Meccia, Antonella Migliaccio, Giorgio Mottola, Iolanda Napolitano, Pietro Nardiello, Sergio Nazzaro, Claudio Pappaianni, Carmen Pellegrino, Francesco Piccinini, Marcello Ravveduto, Gianni Solino, Nello Trocchia, Francesca Viscone «Ventitre scrittori del sud uniti dall’impegno antimafia. Provengono dal mondo del giornalismo, dell’università, dell’associazionismo e della narrativa. Tutti, anche i più giovani, hanno esperienze di scrittura su mafia, ‘ndrangheta e camorra. Strozzateci Tutti è una risposta civile a Silvio Berlusconi che, ad Olbia nel novembre 2009...

"E io ti seguo", un film per ricordare Giancarlo Siani. E non solo...

Il post è stato pubblicato su Agoravox Venticinque anni che quel sorriso non illumina più il suo lungo viso. Venticinque anni che quegli occhialoni tondi non fanno da filtro al suo sguardo sul mondo. Venticinque anni che i suoi piedi non mettono in moto una Méhari ariosa e libertaria, allegra e scanzonata. Venticinque anni senza Giancarlo Siani, cronista ucciso dalla camorra, una sera di settembre, sotto casa sua al Vomero. Venticinque anni di costruzione di una memoria storica e sociale che solo chi vuole ignorare può dire di non conoscere. La proiezione - Occhi piccoli e vivi, due fessure illuminate da passione e emozione. Così erano l’altro giorno (23 settembre) gli occhi del regista Maurizio Fiume dopo la proiezione di E io ti seguo , il suo film del 2003 girato in ricordo di Giancarlo Siani. Voce quasi tremante invece quella di Yari Gugliucci , l’attore che fece rivivere sui suoi polpastrelli la passione giornalistica del giovane Giancarlo. Lo ha ricordato così al Cinema Filang...

Ipse dixit. L'abbecedario di Totò Riina

L'articolo è stato pubblicato su Strozzateci tutti { Nota: Gli errori grammaticali e sintattici che ritrovate nell’articolo sono la fedele trascrizione di frasi tratte dal gruppo Facebook Le più belle frasi di Totò Riina } Dopo pochi giorni aveva 200 fan, in una ventina 2000 e ora festeggia il primo mese di vita con oltre 3200 utenti che hanno cliccato sulla voce “ Mi piace ”. Stiamo parlando della pagina Facebook Le più belle frasi di Totò Riina . La foto del profilo non è la faccia del boss di Cosa Nostra arrestato nel gennaio del ’93, ma la locandina della fiction tv Il Capo dei Capi (trasmessa in prima serata da Canale 5 nell’autunno del 2007). Per chi avesse ancora qualche dubbio, le parole del gestore della pagina mettono in chiaro le cose: « Questo gruppo non e’ assolutamente favorevole alla mafia o alla malavita, ma semplicemente una raccolta delle frasi piu celebri della serie “IL CAPO DEI CAPI” ». Nulla di cui scandalizzarsi. Anche Wikiquote , «l’antologia libera e mult...

Cento giorni a Palermo

Il post è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano e su Strozzateci tutti Qualche sera fa, una piacevole sorpresa. Rai Storia mandava in onda in prima serata il film Cento giorni a Palermo (regia di Giuseppe Ferrara , 1984) e al termine della pellicola un breve approfondimento sulla morte del Generale Dalla Chiesa, estratto di una vecchia puntata del ciclo La Storia siamo noi . Questo piccolo pezzo della televisione pubblica ricordava nobilmente e sommessamente ai cittadini pagatori del canone quello che di terribile accadde il 3 settembre del 1982 a Palermo, quando la mafia uccise il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa , sua moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo . Da poco più di tre mesi il Generale Dalla Chiesa, celebrato come l'eroe nazionale della lotta al terrorismo, aveva lasciato la divisa di carabiniere per indossare gli abiti di prefetto del capoluogo siciliano. Il film annuncia in maniera didascalica l'arrivo di Dalla Chiesa in Si...

Baarìa, la mafia come accessorio

Il post è stato pubblicato su Strozzateci tutti Tante bandiere rosse tutte insieme si ricordano nei due atti di Novecento (1976), la magna opera bertolucciana girata a metà anni '70 nella bassa Padana. Un cast e un budget hollywoodiano furono messi al servizio di un ispiratissimo Bernardo Bertolucci che regalò alla storia del cinema un'opera intensa e emozionante. Il film catapultava sulle spalle di un padrone finanziatore di fascisti e di un contadino comunista la storia nazionale della prima metà del secolo scorso. Tante bandiere rosse le ritroviamo in Baarìa (2009), kolossal in salsa sicula di Giusppe Tornatore costato 25 milioni di euro (o forse qualcosa in più) alla Medusa di Silvio Berlusconi. Se qualcuno vide nel finale "accomodante" di Novecento una strizzata d'occhio di Bertolucci alle tessitura del compromesso storico fra Dc e Pci, cosa dovremmo vedere oggi nel finale disneyano di Baarìa del premio Oscar Peppuccio Tornatore? Conosciamo bene il per...

Il sindaco e la fiction. Cronaca di un rapporto difficile

Il post è stato pubblicato sul blog Strozzateci tutti Dentro a Regina Coeli c’è ‘no scalino Chi nun salisce quello nun è romano Nun è romano e manco tresteverino Canto della malavita romana Spiaggia di Torvajanica. Estate 2010. Un gruppo di ragazzotti fra i 30 e i 40 anni si gode l’ultimo sole di una afosa domenica. Qualcuno porta al collo una croce celtica, qualcun altro ce l’ha tatuata sul braccio. Si interrogano sul come affrontare la serata. C’è chi ha voglia di una pizza, chi deve vedersi con la fidanzata e chi non vede l’ora di far riposare la pelle arrossata sul divano. Quando il sole sta per nascondersi, il più giovane del gruppo con la voce roca e cavernosa esclama: «Oggi me sento proprio come Danilo Abbruciati». Un attimo di silenzio precede la grassa e forzata risata di tutto il gruppo. Danilo Abbruciati detto er Camaleonte è morto a Milano in un conflitto a fuoco nel 1982. Abbruciati era un boss della Banda della Magliana, la holding politico-criminale che terrorizza...

Fortapàsc. Cronache dal film

L'articolo è stato pubblicato sul blog Strozzateci tutti Fortapàsc è un film di Marco Risi dedicato alla memoria di Giancarlo Siani, giornalista de Il mattino ucciso a soli 26 anni nel 1985. Giancarlo viene da Napoli e inizia a fare il corrispondente da Torre Annunziata, roccaforte del boss Valentino Gionta. Siamo nella Campania del post-terremoto. Nel novembre del 1980, la terra aveva tremato. Migliaia di morti da piangere avevano portato miliardi di lire da spartire fra i clan, politici e imprenditori corrotti. Cronache dal film Valentino Gionta lo hanno arrestato durante la comunione di suo figlio Pasqualino mentre l’orchestra suonava Pe’ sempe . Sembrava quasi di vedere un film di Alfonso Brescia con Mario Merola. Gionta va via con le manette ai polsi accompagnato dalle note di 'O bene mio . Dopo tre giorni di carcere, il boss torna a casa a bordo di una potente motocicletta. Lo scortano i valentini , i suoi uomini fidati, per far capire chi comanda in quel pa...

Strozzateci tutti

Da qualche giorno è on-line il blog Strozzateci tutti . Siamo un gruppo di scrittori che si occupano di mafie, ognuno con la sua sensibilità, la sua capacità analitica, la sua passione civile. Il blog anticipa l'uscita di una antologia prevista nel mese di ottobre per Aliberti Editore. Qui riporto il manifesto attorno al quale ci siamo riuniti. Il Manifesto «Essere pro o contro. Oggi la scrittura non sembra concedere possibilità ulteriori. Raccontare o non raccontare; indagare, approfondire, utilizzare i dettagli o rimanere ad un livello di superficie fatto di sensazioni e scoop quotidiani che rincorrono notizie di morti e indagati, e che poco aggiungono alle conoscenze sulle mafie. Adottare uno stile sensazionalistico che non rischia di essere accusato di antipatriottismo, ma che rischia di celebrare personaggi e comportamenti criminali favorendo più o meno consapevoli meccanismi di identificazione, o scegliere la via dell’analisi del quotidiano, conoscere, osservare, chiamare in ...