Palermo, 2 maggio 1982. La fotografa Letizia Battaglia sta seguendo un corteo funebre lungo le strade della città. Una folla sterminata si dirige verso Piazza Politeama. Movimento pacifista e movimento antimafia si fondono in un unico corpo in dolorosa marcia. A un tratto l’obiettivo scorge la sagoma di un’anziana donna che piange e prega. Quel corpo, mani conserte e ginocchia piegate, davanti al mirino assume la forma di una scultura che racchiude, anima e corpo, i sentimenti del dolore e dello sgomento della Palermo popolare. Quel giorno, in città, ci sono il presidente della Repubblica Sandro Pertini, la presidente della Camera Nilde Iotti, il segretario del Pci Enrico Berlinguer, il futuro Capo dello Stato Sergio Mattarella. Sono ancora una volta momenti di dolore per il capoluogo siciliano che, in quelle ore, celebra i funerali del segretario del Pci siciliano e di un suo stretto collaboratore , ennesime vittime innocenti di una guerra che Cosa Nostra sta portando avanti contro la...