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Napoli, Baires: Maradonologia. Una bella chiacchierata con Pablo Alabarces

«Fútbol y Patria». «Peronistas, Populistas y Plebeyos». «Historia mínima del fútbol en América Latina». Questi sono solo tre titoli di una ricca produzione saggistica fatta di cronache politico-culturali e indagini sociologiche e letterarie. Chi vuole sapere di calcio e cultura popolare sudamericana deve passare per gli scritti di Pablo Alabarces e capirà qualcosa di cantanti mitologici come Palito Ortega, rock, tifoserie, sistema mediatico, violenza da stadio. Sociologo, argentino classe 1961, Alabarces è titolare di cattedra presso la UBA, l’Università di Buenos Aires. Lo incontriamo a Roma, zona Stazione Termini. Pablo è da poco rientrato nella capitale al termine di un bel soggiorno in una Napoli ebbra di festa per lo scudetto e dopo aver visitato Viggianello, borgo della Basilicata ai piedi del Pollino. «È la quinta volta che sono in Italia. Non ero mai stato nel paese dove nel 1882 nacque Antonio Carmelo Oliveto, mio nonno materno», ci racconta mentre ci incamminiamo verso Piazza...

Eroi nel pallone, la sfida impossibile (Intervista con Pablo Alabarces)

Pubblicata su Il Manifesto del 14 Luglio 2016. Qui la versione completa. La parabola di due miti, Maradona e Messi, in un’intervista con il sociologo Pablo Alabarces dopo la disfatta dell’Argentina contro il Cile in Coppa America. «La Pulce non è carismatico, limita la sua prestazione al copione che lo spettacolo globale vuole, sceneggiatura prevedibile» Professor Alabarces, in questi giorni – dopo la disfatta dell’Argentina contro il Cile nella finale di Coppa America, la seconda consecutiva contro La Roja dopo l’edizione del 2015, la terza finale persa negli ultimi tre anni – i media argentini hanno preferito concentrarsi sull’addio di Lionel Messi alla selección . Come spiega questo atteggiamento dell’opinione pubblica? A voler essere spiccioli, potremmo spiegarlo ricordando la mediocrità del giornalismo di oggi. Ma ovviamente, non è questo l’unico motivo. Un esempio? Discutere di un addio è meglio che ragionare su una sconfitta… Oppure, le conseguenze di questa rinu...