La recensione di Marcello Ravveduto, pubblicata sulla rivista Narcomafie (Numero 1, 2015) Dal 1992 ad oggi sono stati scritti 531 libri che contengono nel titolo la parola "mafia". In gran parte (412) gli autori appartengono a circuiti extra accademici (giornalisti, magistrati e politici). Ma anche i testi riferibili a docenti universitari (119) sono stati spesso scritti con uno stile accessibile ai non addetti ai lavori, anche se basati su fonti scientifiche. La narrazione, quindi, è tesa quindi alla costruzione di una public history (ovvero una divulgazione professionale di accadimenti e processi legati al contesto mafioso) in cui la criminalità organizzata è un elemento centrale all'interno delle vicende politiche, economiche e sociali che hanno caratterizzato la storia italiana e in particolare quella repubblicana. Una narrazione che ha sedimentato topos letterari, stratificato luoghi comuni e creato miti condizionati dagli automatismi replicanti e incontrolla...