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"È stato il figlio". Considerazioni antropologiche a margine...

Considerazioni antropologiche sul film "È stato il figlio" di Daniele Ciprì: Toni Servillo ricorda Domenico Modugno e Giancarlo Giannini diretto da Lina Wertmüller (si vedano   "Travolti da un insolito destino..." e "Mimì Metallurgico…”); Il personaggio di Masino (Piero Misuraca), riccioluto e maledetto è di chiara ispirazione pasoliniana;  Le bambine che giocano nella degradata piazza   sembrano uscire dalle istantanee di Letizia Battaglia, compresa la scena della morte della piccola Serenella che sembra una sua foto in movimento; Gli anni '80 palermitani segnati dall'apocalisse mafiosa stanno tutti nel cielo plumbeo che (non sempre nel film) avvolge la città, nell'evocare un Nino D'Angelo pre e post fase neomelodica che sembra non guastare (anche se un po’ scontato risulta comunque doveroso), nel richiamare gli sfortunati protagonisti di "Mery per Sempre" e "Ragazzi Fuori", con la locandina del film "Vit...

Antimafia Special

  Mario è un fotografo. Santuzza è una Vespa. Stanno insieme dal 1991 e adesso hanno deciso di fare un viaggio insieme. Sono partiti da Napoli per andare fra i volti e le storie del movimento antimafia in Sicilia. "Antimafia Special" si chiama il loro progetto. La prima tappa di questo viaggio "lento", fatto di "approfondimento, di comprensione e quindi di restituzione dell’esperienza" è stata Via D'Amelio. Mario e Santuzza non conoscono ancora il loro itinerario. "Arriveremo dove ci porteranno", dicono.  Seguiteli e sosteneteli su www.antimafia-special.it   Visitate www.mariospada.it