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Fortapàsc esiste davvero e gioca a pallone

Fortapàsc è il titolo metafora scelto da Marco Risi per raccontare la storia di Giancarlo Siani, giornalista precario de Il Mattino ucciso a 26 anni dalla camorra. Nel film Fortapàsc è Torre Annunziata, cittadina sul mare alle porte di Napoli, nell'area vesuviana.
Un luogo che si chiama Fuerte Apache esiste davvero. Si trova fuori la capitale Argentina Buenos Aires, nell'area chiamata Grande Buenos Aires. E' un barrio molto pericoloso, un quartiere stato, una monobloc, come definiscono questo tipo di insediamenti abitativi da quelle parti. A Fuerte Apache è nato Carlos Brigante Tevez, attaccante del Manchester United e della seleccion allenata da Maradona. Tevez è uno dei tanti talenti argentini che ce l'ha fatta. E' emerso dalle condizioni di miseria grazie all'arte del pallone. Prima di approdare in Europa, mise in mostra il suo talento nel Boca Juniors e lì si fece conoscere al mondo intero con il soprannome di Apache.
Nei quartieri marginali argentini è molto diffuso fra i giovani un genere di musica popolare chiamato cumbia villera (la cumbia nasce in Colombia per poi diffondersi in tutto il Sudamerica). E' un genere di musica che nasce nell'emarginazione di questi quartieri dimenticati da Dio e ne racconta la cruda realtà. Il gruppo più famoso di cumbia in Argentina è Los pibes chorros (I ragazzi ladri) e le loro canzoni sono molto ascoltate nelle carceri. I testi delle loro canzoni spesso raccontano la malavita, le rapine a mano armata, il consumo e lo spaccio della droga, l'odio per le forze dell'ordine. Per alcuni aspetti ricordano il mondo neomelodico diffusissimo a Napoli e in tutte le aree marginali del Sud Italia (in particolare a Bari e Palermo). Anche Carlos Tevez ha un gruppo di cumbia villera insieme a suo fratello Diego. Si chiama Piola Vago e canta El pibe de oro - Los pibes del barrios, una canzone dedicata al forte Carlitos. La canzone comincia con queste parole: Nació en un barrio muy popular, el fuerte apache se hace llamar...



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