Il Luna Park di Buenos Aires è il tempio della musica e della boxe in Argentina. Quando un artista o un pugile si esibiscono in quello stadio coperto alla fine di Avenida Corrientes, la strada che non dorme mai, vuol dire che ha raggiunto l'apice del suo successo. Maradona vi organizzò addirittura la festa del suo matrimonio con Claudia Villafañe. Anni dopo Rodrigo Bueno, el córdobes, cantò lì, nella città del tango, con il suo cuarteto. Si vestì da boxeador, petto nudo e sudore in mostra, e cantò a piena voce La mano de Dios. Oggi Diego compie 50 anni. Nel giugno del 2000 Rodrigo moriva in un incidente stradale a soli 27 anni. Oggi FBCalcio ( la prima Facebook-Review sul mondo del calcio) e questo blog li ricordano entrambi. Buon ascolto...
Affermare che un libro di storia sia sempre un’opera di storia contemporanea non basta a spiegare l’attualità di un volume che sa guardare, con un approccio interdisciplinare, ad una particolare forma di produzione audiovisiva, il fu (?) cinema di propaganda. Parola fulcro, quest’ultima, che ci serve a capire il lavoro di Mariangela Palmieri, docente di Storia del cinema all’Università di Salerno le cui ricerche vertono sugli audiovisivi come fonte storica. Ma di che oggetto stiamo parlando, dunque, e quale la contemporaneità della sua analisi? Sotto la nostra lente vi sono le pagine di Schermi nemici. I film di propaganda della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano (1948-1964) uscito per Mimesis Edizioni con la prefazione di Pierre Sorlin (Collana «Passato prossimo», pp. 182, 17 Euro). Un’opera che guarda ad un’epoca cronologicamente lontana ma storicamente ancora densa di significati per il nostro presente. Almeno per due motivi. Il primo perché viviamo nella cosidde...
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