Una frattura al polso e un probabile errore sanitario hanno reso Luca Benevelli, ex magazziniere della provincia di Reggio Emilia, invalido sul lavoro a soli 28 anni. "Come se mi avessero tagliato l'ala destra, visto che sono anche un musicista". Cinque anni dopo, con due operazioni tardive e una lunga serie di problemi medici non risolti, la causa giudiziaria è ancora ferma: "Il datore di lavoro afferma di non ricordare nulla". Ora vive con un sussidio di 500 euro al mese . Il suo racconto
Affermare che un libro di storia sia sempre un’opera di storia contemporanea non basta a spiegare l’attualità di un volume che sa guardare, con un approccio interdisciplinare, ad una particolare forma di produzione audiovisiva, il fu (?) cinema di propaganda. Parola fulcro, quest’ultima, che ci serve a capire il lavoro di Mariangela Palmieri, docente di Storia del cinema all’Università di Salerno le cui ricerche vertono sugli audiovisivi come fonte storica. Ma di che oggetto stiamo parlando, dunque, e quale la contemporaneità della sua analisi? Sotto la nostra lente vi sono le pagine di Schermi nemici. I film di propaganda della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano (1948-1964) uscito per Mimesis Edizioni con la prefazione di Pierre Sorlin (Collana «Passato prossimo», pp. 182, 17 Euro). Un’opera che guarda ad un’epoca cronologicamente lontana ma storicamente ancora densa di significati per il nostro presente. Almeno per due motivi. Il primo perché viviamo nella cosidde...
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