Ieri abbiamo visitato la mostra "Mc Mafia", la mostra sulle mafie raccontate nei fumetti (Museo di Roma in Trastevere - Associazione daSud).
Nelle tavole esposte, ci hanno colpito soprattutto i sorrisi
tratteggiati con candore di chi ha pagato con la vita la sua
straordinaria normalità quotidiana. Per questo la tavola che ci ha fatto
più male e su cui non smetteremmo mai di riflettere è quella di Mauro Biani dedicata al tema "memoria". Ci sono le sagome decollate di due
uomini vestiti in giacca e cravatta. L'uomo di sinistra tende con la
postura verso l'uomo di destra e viceversa. Sono Giovanni Falcone e
Paolo Borsellino che ci invitano "cortesemente" a dimenticarli, a
metterli da parte. Un disegno amaro e profondo che interroga la nostra
capacità di vivere quotidianamente gli imperativi morali della memoria,
che invita a riflettere sulla credibilità e sulla qualità dell'attuale
azione politica, sociale e economica dell'antimafia italiana. Un disegno
che ci abbatte perché reinterpretazione di una celebre foto scattata ai
magistrati siciliani da Tony Gentile pochi mesi prima di essere uccisi.
Falcone e Borsellino nella loro essenza umana. Giovanni che confida
qualcosa a Paolo che annuisce e sorride. Giovanni e Paolo sereni e
battaglieri di fronte all'opinione pubblica. Giovanni e Paolo
straordinari creatori di senso. Come questo disegno amaro ma doveroso.
Affermare che un libro di storia sia sempre un’opera di storia contemporanea non basta a spiegare l’attualità di un volume che sa guardare, con un approccio interdisciplinare, ad una particolare forma di produzione audiovisiva, il fu (?) cinema di propaganda. Parola fulcro, quest’ultima, che ci serve a capire il lavoro di Mariangela Palmieri, docente di Storia del cinema all’Università di Salerno le cui ricerche vertono sugli audiovisivi come fonte storica. Ma di che oggetto stiamo parlando, dunque, e quale la contemporaneità della sua analisi? Sotto la nostra lente vi sono le pagine di Schermi nemici. I film di propaganda della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano (1948-1964) uscito per Mimesis Edizioni con la prefazione di Pierre Sorlin (Collana «Passato prossimo», pp. 182, 17 Euro). Un’opera che guarda ad un’epoca cronologicamente lontana ma storicamente ancora densa di significati per il nostro presente. Almeno per due motivi. Il primo perché viviamo nella cosidde...

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