Passa ai contenuti principali

Masterclass Mediamafia, incontro con il drammaturgo Alessandro Gallo

“𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖 ℎ𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑒, ℎ𝑜 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑣𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎. 𝑂 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑒𝑣𝑜 𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑚𝑎𝑑𝑟𝑒, 𝑎 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑢𝑙𝑖𝑡𝑜, 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑎𝑐𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖. 𝑈𝑛’𝑒𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎, 𝑒𝑑 𝑒̀ 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜”.

Così Alessandro Gallo racconta di sé. Napoletano, classe 1986, Gallo oggi vive a Bologna dove ha fondato l'associazione e casa editrice Caracò e dove si occupa di educazione alla legalità e di progetti di teatro civile. La sua storia, le sue esperienze e il suo lavoro, frutto di un percorso di emancipazione e liberazione dalle logiche camorristiche in cui è nato e cresciuto, faranno da sfondo al nuovo e atteso appuntamento con la masterclass #Mediamafia per riflettere insieme sul racconto mediale delle mafie.

Progetto "Gli immaginari delle mafie: un centro di documentazione e ricerca - RIMa" (Responsabile scientifico Marcello Ravveduto)

Università di Salerno, 13 novembre 2023

Commenti

Post popolari in questo blog

Al Maradona, il ritorno degli scugnizzi

È la sera di venerdì 23 maggio 2025 quando allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, nella curva B – quella raccontata da Nino D’Angelo a metà degli anni ’80 tra musica e film – appare una tela disegnata. Un drappo che si offre ad una schiera infinita di obiettivi che riverberano in tutto il mondo quell’immagine creata con l’intelligenza artificiale. Ancora qualche secondo e, dopo una lenta ed inesorabile dissolvenza di occhi e telecamere che sposta l’attenzione verso il centro del campo, l’attesa può avere fine. Il Napoli di Antonio Conte, emigrante salentino di ritorno al Sud, è finalmente pronto a scendere in campo contro il Cagliari in vista dell’ultima gara della stagione, decisiva per la vittoria del campionato. In quegli stessi istanti l’Inter, campione d’Italia in carica, tenta inutilmente di difendere il titolo della seconda stella nella manzoniana Como. I tifosi azzurri hanno deciso di accogliere così la squadra, con una narrazione visiva di sapore ottocentesco che vede a...

Giallorosso hurricane. Juve and Napoli do their duty. Lazio, in the name of Klose

Totti: "We have got balls!". Conte: "They are obscuring us". Perin looks like a young Buffon. Klose leaves his mark on Lazio's victory. Bologna and Livorno remember Morosini Roma are still the beautiful (and lucky) queen that are killing Serie A. Without Totti and Gervinho, the  Giallorossi win again. They did it suffering against a good Udinese that got back to lose at home after 22 matches. Luis Muriel , Colombian forward, was overwhelming but the  Giallorossi did nit concede any goal. They played in ten men for the entire second half  (red card for Maicon) and achieved the expected result with Michael Bradley, USA midfielder. Supporters crowded Fiumicino Airport. A sanguine Totti wrote on his website: "We have got balls!". Antonio Conte, Juventus coach, declared: " Giallorossi are obscuring Juve and Napoli too ". The  Partenopei and the  Bianconeri kept on doing their duty beating Torino and Genoa with the same r...

Lo sguardo di Giancarlo Siani. Un dialogo con Isaia Sales

In occasione del quarantennale dell’omicidio di Giancarlo Siani, per capire il contesto, le dinamiche sociali e criminali in cui Giancarlo si immergeva, abbiamo dialogato con lo storico Isaia Sales, tra i più importanti studiosi di camorra e crimine organizzato. Il 23 settembre del 1985 fa a Napoli veniva ucciso, a soli 26 anni, Giancarlo Siani, cronista abusivo de Il Mattino. In questi quarant’anni Siani è diventato il simbolo di un giornalismo, allo stesso tempo, precario, libero e coraggioso. A lui sono stati dedicati libri ( L’abusivo di Antonio Franchini, Scimmie di Alessandro Gallo, Un ragazzo normale di Lorenzo Marone), graphic novel ( Giancarlo Siani… e lui che mi sorride di Alessandro Di Virgilio ed Emilio Lecce), film ( E io ti seguo di Maurizio Fiume, Fortapàsc di Marco Risi).  Professor Sales, sono passati quarant’anni dall’omicidio di Giancarlo Siani. Cosa ricorda di quelle ore? Il fatto che si potesse ammazzare, a Napoli, un giovane cronista scatenò un sentimen...